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Georges Laval

Récoltant-Manipulant à Cumières
Premier Cru
Creato da coltivazioni biologiche dal 1971
Certificazione Ecocert

 

La coltura biologica rispetta il nostro stile di vita, preserva i profumi e i sapori originali dei nostri terroir e permette di elaborare grandi vini di Champagne.

IL LAVORO SPECIFICO DEL SUOLO
La buona salute della vigna, il buon equilibrio tra la quantità e la qualità delle uve e l'espressione aromatica del terroir dipendono dal suolo. La fertilizzazione organica è naturale, nel rispetto della regolamentazione "bio" per soddisfare i bisogni della vigna. Lavoriamo la terra per arearla e l'inerbimento è domato dalla tosatura. Ciò  evita l'erosione, mantiene un' intensa attività della flora e della fauna del suolo, favorendo l'attecchimento in profondità della vigna.

IL LAVORO SPECIFICIO DELLA VIGNA
Coltiviamo i tre vitigni champenois, Pinot Noir, Pinot Meunier e Chardonnay. La metà dei vigneti ha più di trent'anni, alcuni più di settanta. L'osservazione e la lotta profilattica sono essenziali nella coltura biologica. I lavori viticoli sono quindi curati ed effettuati manualmente. Per combattere i parassiti usiamo solo preparazioni a base di piante, polvere di rocce o di oligo-elementi e degli insetticidi biologici inoffensivi per l'ambiente naturale. I trattamenti sono pensati in base ai rischi d'infestazione e allo stato sanitario di ogni appezzamento.

IL LAVORO SPECIFICO DEL VINO
A maturazione, le uve sono vendemmiate a mano e spremute sul nostro torchio tradizionale champenois. Nel momento della spremitura, una dose molto ridotta di SO2 (meno di 30 mlg/l) viene aggiunta al succo per evitarne l'ossidazione. Il mosto è messo in botti di quercia dove i lieviti indigeni naturali lo trasformano in vino bianco. L'invecchiamento dura dieci mesi. La qualità delle uve, il lungo periodo di vinificazione, il ridotto volume delle botti permettono una chiarificazione naturale delle cuvée, senza alcun prodotto di decolorazione, senza collatura e filtrazione. Il vino si costruisce lentamente, naturalmente e conserva tutte le sue proprietà organolettiche. Lo champagne invecchia sui lieviti da due a quattro anni a seconda della cuvée. Il remuage si effettua poi manualmente su pupitre.


Georges Laval