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Tenuta di Valgiano
Valgiano - Lucca

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La foglia è il motore delle viti: la vite si nutre, per il 90% attraverso le foglie di aria e luce solare. Soltanto il 10% passa attraverso le radici. Ma quando vengono somministrati sali, ammoniacali e potassici, come fertilizzanti le radici assorbono acqua con sali disciolti. Le cellule si riempiono di acqua salata; per sopravvivere, le foglie devono interrompere la traspirazione chiudendo gli stomi, responsabili anche della fotosintesi. Di conseguenza la pianta perderà efficenza nel nutrirsi di aria e luce solare. É per questa via che si producono aromi e polifenoli e così la vite ne produrrà meno. Quelle stesse foglie poi vengono rese ancor più ottuse dai trattamenti sistemici, un vero intossicamento. Come possono queste piante leggere il territorio e le sue sfumature?
In un terreno ricco di humus è sempre il sole a governare lo sviluppo delle radici avventizie che prelevano soltanto gli elementi minerali necessari. La vite sana, attraverso la fotosintesi, produce aromi e tannini sufficienti per tutta l'uva che può portare. É chiaro così il ruolo del sole nello sviluppo delle piante e nella produzione di frutti di qualità alimentare elevata. Del resto già Galileo diceva: "il vino è la luce del sole tenuta insieme dall'acqua".
Per queste ragioni, con l'intenzione di produrre un vero vino a Denominazione di Origine, abbiamo deciso di non utilizzare fertilizzanti nè trattamenti sistemici, e di fare tutto il possibile affinchè le nostre viti siano sane e robuste, e si nutrano indipendentemente, leggendo ed interpretando il territorio di Valgiano con le loro foglie fresche e vivaci.
Moreno Petrini |
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Tenuta di Valgiano
0,375 - 0,75 - 1,5
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Palistorti rosso
0,375 - 0,75 - 1,5 |
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Palistorti bianco
disponibile primavera 2010
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Vini Rossi
Tenuta di Valgiano - Colline Lucchesi d.o.c.
65% Sangiovese, 15% Syrah e 20% Merlot. Aroma fresco e vivace, delicato ed intenso allo stesso tempo, floreale, con l'ossigenazione si sviluppano note fruttate persistenti. La struttura è caratterizzata dalla finezza. Gli aromi intensi sono superbamente supportati dall'acidità fruttata e da tannini estremamente fini. Un bellissimo vino da un'annata media.
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Palistorti rosso - Colline Lucchesi d.o.c.
70% Sangiovese, 15% Merlot e 15% Syrah. Color rubino intenso. Ottima intensità aromatica con note calde di mora, prugne e pepe nero. Il palato si sviluppa ampio nei tannini ancora giovani ma di buona qualità, finezza e carichi di frutto. Vino concentrato pur conservando la caratteristica piacevolezza e bevibilità.
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Vini Bianchi
Palistorti bianco - Colline Lucchesi d.o.c.
50% Vermentino, 25% Malvasia e Trebbiano, 25% Sauvignon e Chardonnay. Il dieci per cento del Vermentino fermentato in barriques, per il resto acciaio a bassa temperatura per conservare gli aromi intensi e fruttati, con note di agrumi ed ananas. Al palato risulta piacevolmente fresco, vino di corpo ma armonico e ampio. Un bianco di struttura nello stile mediterraneo ma con dignità aromatica e qualità ineccepibile.
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